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Chiese

Pieve di San Giusto in Piazzanese

La chiesa di San Giusto a Paterno, detta anche in Piazzanese, è elencata tra le pievi pratesi già nel 998, anche se le notizie a riguardo risalgono fino al 779.

Mentre le concomitanti pievi di San Paolo, Lecore e Tobbiana persero progressivamente importanza, a causa dello sviluppo dei territori di Iolo e Colonica, San Giusto mantenne il proprio potere inalterato.

Le attuali dimensioni dell’edificio risalgono probabilmente alla fine del XI – inizio XII secolo.

Nei secoli XII-XIII iniziò però un forte inurbamento della popolazione nel territorio di Prato, anche molti parrocchiani della pieve di San Giusto vi si trasferirono causando la cospicua perdita di decime e oblazioni. Per ovviare a questo problema, il pievano decise di costruire intorno al 1140 una propria cappella nel centro cittadino, intitolata a San Jacopo, scatenando così una controversia (non andata a buon fine) con la propositura pratese.

Alla fine del XIII secolo la pieve subì inoltre incursioni e saccheggi da parte dei vicini pistoiesi, come anche l’occupazione messa in atto dagli alleati di Castruccio Antelminelli, capeggiati da Vita Pugliesi nel 1323-25. Il campanile in questa occasione venne abbattuto - e ricostruito nel 1364 in stile gotico - per impedire ai nemici di utilizzarlo come punto di avvistamento. Dopo queste disavventure la pieve decise di dotarsi di un sistema difensivo, quale ad esempio un ampio fossato, ancora oggi riconoscibile.

Nel XV secolo la chiesa subì delle trasformazioni nella parte absidale, mantenendo inalterata la struttura fino ai lavori nel 1730-45, promossi dal pievano Gabriel Maria Becattelli, che le conferirono l’aspetto attuale.

La facciata della chiesa e dell’oratorio adiacente è contraddistinta da un portico con quattro archi a pieno centro (1740 circa), intervallati da lesene tuscaniche e finestre rettangolari. Sotto alla struttura porticata con volte a crociera appare la muratura in alberese con inserti in marmo verde dell’XI-XII secolo.

Il portale è sormontato da una lunetta del XII secolo, con arco in conci di alberese e serpentino alternati, dove è stata dipinta una Madonna e il Bambino tra i Santi Francesco e Giusto nel ‘900.

L’interno ha un aspetto settecentesco unitario, composto da tre navate separate da tre arcate per lato leggermente ribassate, innestate su pilastri in scagliola. La navata  centrale ha una volta a botte mentre le due laterali hanno volta a crociera.

Dopo la porta d’ingresso troviamo il vano con il bel fonte battesimale di Benedetto Buglioni, realizzato in ceramica invetriata nel 1505-10. Ha una pianta esagonale con pannelli scanditi da lesene corinzie, sui quali si trovano i rilievi a smalto bianco per le figure, blu, bruno e verde per i paesaggi, con Scene della vita di San Giovanni Battista.

Tra le altre opere qui conservate troviamo una tela di Giovan Pietro Naldini (1632) posta su un altare sulla destra, sotto e sopra la quale vi sono resti di affreschi quattro-cinquecenteschi.

Lo stemma della famiglia fiorentina dei Martelli, che per più di cinque secoli è stata patrona di San Giusto, è posto sull’arco d’ingresso al presbiterio, sopra il quale vi è una cupoletta affrescata a tempera. Dietro l’altare maggiore è esposta una tela del 1764 di Tommaso Gherardini, che raffigura la Visione di San Giusto. Due portali accedono ad altri due ambienti, quello a destra conserva un affresco con due busti di Profeti, realizzati da un artista fiorentino della metà del Trecento.

Anche la sacrestia dietro al coro quattrocentesco conserva un affresco all’interno di una nicchia, con il Crocifisso, la Vergine e Santi, attribuibile ad Arrigo di Niccolò e collaboratori. A destra si trova un tabernacolo in pietra serena del Quattrocento, riconducibile alla bottega dei Da Maiano.

È inoltre presente un oratorio, dedicato alla compagnia della Santa Croce, ovvero un vano rettangolare di aspetto sette-ottocentesco, sulla cui parete di fondo è posto un altare a edicola con una tavola di Michele delle Colombe, raffigurante la Deposizione dalla Croce (1578-79) in stile vasariano.

Infine si osserva la canonica a destra della pieve e un cimitero sul retro.

Pieve di San Giusto in Piazzanese
Pieve di San Giusto in Piazzanese a Prato.
Pieve di San Giusto in Piazzanese
Pieve di San Giusto in Piazzanese

Indirizzo e contatti

Via della Rimembranza
- 59100
Prato
E-mail: s.giusto.piazzanese@diocesiprato.it
Telefoni: 0574 633603
Fax: 0574 633666
Orario7:30 - 12:00 e 16:00 - 19:00, gli orari possono subire variazioni in base alle esigenze parrocchiali, è consigliabile verificare telefonicamente gli orari di apertura.

gli orari delle messe sono pubblicati sul sito della Diocesi di Prato, durante le funzioni la chiesa non è visitabile.
Sito web dettaglio orariohttp://www.diocesiprato.it/
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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: mercoledì 26 ottobre 2016

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