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Chiese

Basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci

La basilica si trova davanti alla Chiesa di San Domenico, ad angolo su via San Vincenzo, ricostruita per volere di Filippo Salviati nel 1732-35 in occasione della beatificazione di suor Caterina de’ Ricci, vissuta dal 1535 al 1590 nel contiguo Monastero di San Vincenzo nel quale fu più volte nominata priora.

Il fianco che occupa piazza San Domenico è intonacato e scandito in quattro parti da fasce verticali di arenaria e quattro grandi finestre mistilinee, la facciata è ornata sui lati da lesene in pietra serena, stesso materiale utilizzato per evidenziare gli altri elementi presenti, ovvero il portale con timpano curvilineo, la finestra tamponata soprastante e il timpano posto a coronamento.

Come in molti edifici religiosi fiorentini del ‘600-‘700, la ricchezza interna contrasta fortemente con la sobrietà dell’esterno: la varietà dei materiali usati e la vena decorativa probabilmente sono opera di un allievo di Giovan Battista Foggini - ma anche di suo figlio Vincenzo – ovvero dello scultore, architetto e storico Girolamo Ticciati.

In controfacciata è presente un coro con organo, sorretto da due architravi su semicolonne addossate alle pareti e due colonne che formano uno scenografico arco di ingresso sulla navata, in finto marmo. L’intero ambiente è decorato con stucchi bianchi e dorati, affreschi, marmi o sue riproduzioni, che lo avvolgono fondendo ogni elemento in maniera armoniosa, grazie soprattutto alla luce proveniente dalle cinque finestre poste ai lati della chiesa. Nel registro superiore della navata, tra le finestre, si trovano alcune scene affrescate da Antonio Pucci con la Gloria e Santa Caterina, ma anche Angeli coi simboli della Passione (1734).

Tra le lesene sottostanti delle pareti laterali, scandite da quattro altari e due porte al centro, sono inseriti alcuni semplici rilievi legati a Santa Caterina. Sulla parete destra, il primo altare ospita la bella pala di Vincenzo Meucci con il Martirio di Santa Caterina d’Alessandria (1734); il portale contiguo annette alla Cappella del Rosario (del 1889), dove è presente un altare con rilievo marmoreo quattrocentesco e dorature della Madonna col Bambino proveniente dalla bottega di Antonio Rossellino, forse del lucchese Matteo Civitali, dalle forme eleganti.

Il presbiterio, rialzato di due gradini, è la parte chiesastica che accentra più attenzione, raccordata con le pareti laterali grazie ad un gioco equilibrato di curve. L’altare maggiore con timpano curvilineo attribuito a Girolamo Ticciati, racchiude la pala ad altorilievo in marmo bianco con il Miracolo dell’abbraccio del Crocifisso, opera dello stesso artista, così come altre decorazioni e bassorilievi dislocati sulle pareti della navata. Sotto questa opera di chiara influenza barocca e berniniana, si trova l’urna contenente il corpo di Santa Caterina incorrotto.

Sulla destra, rimanendo nella zona presbiteriale, si trova l’altare del Santissimo Sacramento che inquadra l’antica pala della chiesa, l’Adorazione dei Pastori di Michele delle Colombe. Una porta, posta nella vicina lesena concava, dà accesso ad alcune stanze del convento collegato.

Gli ultimi due altari, infine, contengono due tele di Giovanni Antonio Pucci con Miracolo di San Vincenzo Ferreri e la Comunione di Santa Maria Maddalena (1734), quest’ultima influenzata dal classicismo bolognese del ‘500-‘600. 

Basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci (veduta esterna)
Basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci, esterno laterale su piazza San Domenico.
Basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci (facciata)
Facciata esterna della basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci su via San Vincenzo.
Basilica Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci (interno, controfacciata)
Veduta interna dall'altare verso la controfacciata della basilica Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci.
Basilica Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci (interno,altare maggiore)
Veduta interna della basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci, zona presbiteriale. Da qui si accede anche al monastero attiguo di San Vincenzo.

Indirizzo e contatti

Via San Vincenzo
- 59100
Prato
Telefoni: 0574 24706
Orario7:00 - 11:30 e 16:30 - 19:00, gli orari possono subire variazioni in base alle esigenze parrocchiali, è consigliabile verificare telefonicamente gli orari di apertura.

Gli orari delle messe sono pubblicati sul sito della Diocesi di Prato, durante le funzioni la chiesa non è visitabile.
Sito web dettaglio orariohttp://www.diocesiprato.it/
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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: mercoledì 12 ottobre 2016

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