Memorie del tessile

    Dizionario dei mestieri del distretto pratese

    AbbinatoreOperaio che lavora alla macchina abbinatrice, con cui si preparano le spole di filato abbinato, unendo insieme due filati senza dar loro torsione.

    AllupinoOperaio che lavora alla macchina detta "lupa" per la preparazione del mescolo, sminuzzando e sfilacciando il manto della lana, rendendola soffice, per essere poi utilizzata nella carda; il procedimento era rischioso per l’operaio: il contatto accidentale con gli ingollini e il tamburo rotante poteva procurare gravi lesioni.


    AnnodinoOperaio che, a mano o servendosi della macchina annodatrice, congiunge, annodandoli, i fili dell’ordito; l'annodatrice (detta anche annodafili) è costituita da due becchi taglienti apribili e rotanti che afferrano i due fili, formano il nodo con l’ausilio di un guidafili mobile e tagliano le parti eccedenti.

    BattitoreOperaio che lavora alla battitora, macchina per battere il mescolo nella fase di preparazione alla cardatura.

    BobinaioOperaio di filatura, generalmente giovane, che sceglie le bobine: tubetti a tronco di cono di cartone o di plastica di diversa lunghezza, su cui si avvolge il filato alla filanda.

    CannellaioOperaio, generalmente giovane, che prepara, lavorando alla macchinetta, il filo per la trama confezionandolo su appositi cannelli; in passato questo lavoro spesso veniva svolto dai bambini, che aiutavano la famiglia dopo le ore di scuola.

    CaporalePersona responsabile di un piccolo reparto, generalmente la stracciatura e il carbonizzo.

    CarbonizzatoreOperaio addetto alla carbonizzazione, processo in cui gli stracci vengono trattati con acido cloridrico allo stato gassoso che distrugge le fibre vegetali ed alcune artificiali, ottenendo stracci contenenti fibre di tutta lana.

    CardaioloOperaio addetto alla cardatura, operazione che consiste nel liberare dalle impurità, districare e rendere parallele le fibre tessili, al fine di permettere le successive operazioni di filatura; la carda deve il suo nome alla pianta del cardo, anticamente usato per questo lavoro.

    CenciaioloTipico operaio pratese, cernitore di cenci, commerciante di cenci, raccoglitore ambulante di cenci; la filiera tessile parte dal lavoro del cenciaiolo: nel magazzino dei cenci, i vecchi stracci vengono rigenerati e trasformati in filo e, quindi, in tessuto.

    ChimicoTecnico colorista, specializzato, del reparto tintoria che esercita generalmente anche le funzioni di capo reparto.

    CimatoreOperaio che lavora alla cimatrice per tagliare la peluria del tessuto su pezze finite; la cimatrice è un macchinario dotato di un cilindro rotante fornito di lame a spirale, chiamato maschio.

    DecatizzatoreOperaio che lavora al decatizzo, allo scopo di stabilizzare la pezza rendendola irrestringibile.

    DispositoreAssistente addetto alla distribuzione del lavoro ai tessitori ed alla consegna delle disposizioni tecniche; in molti casi controlla anche il lavoro svolto.

    FolatoreOperaio che lavora alla fola, macchina per il processo di infeltrimento del tessuto, ottenuto con l'uso di un prodotto chimico detto folante.

    GarnettatoreOperaio che lavora alla garnette, macchina per la lavorazione con la quale stracci e cascami tessili, generalmente di materiale sintetico, vengono aperti o sfioccati.

    ImpannatoreFigura tipica pratese, è un fabbricante di tessuti che non ha macchine proprie, o le ha solo in parte, che affida le singole fasi del lavoro a ditte che lo eseguono per conto terzi.

    MezzanoMediatore, intermediario nella compravendita.

    OrditoreOperaio che lavora all’orditoio, cioè la macchina che permette di preparare l'ordito, pronto per essere montato su un telaio da tessitura.

    OrlatoreOperaio che lavorando ad una speciale macchina da cucire, fa l'orlo alle coperte tipo militare.

    PeneraiaLavoratrice a domicilio, che formava manualmente i peneri ai plaids e agli scialli prodotti dalle aziende.

    PesatoreIn tintoria, addetto alla pesatura dei coloranti.

    PorgifiliOperaia, aiutante dell'orditora, che provvede a porre l’estremità dei fili sulla passetta, per la successiva fase di orditura.

    RammendinaRammendatrice: tipica figura femminile pratese, operaia che corregge i difetti sul tessuto greggio; il lavoro veniva svolto sia in fabbrica che a domicilio.

    RamosaioOperaio che lavora alla ramosa, macchina utilizzata prevalentemente per l’asciugatura in continuo del tessuto, per mezzo di un flusso di aria calda.

    RipassatoreOperaio specializzato che effettua la ripassatura, cioè il controllo manuale degli stracci dopo la carbonizzazione.

    RipulitoreOperaio specializzato addetto alla ripulitura delle carde. È l'aiutante del capo macchina.

    RoccatoreColui che esercita in proprio l'attività della aroccatura, processo in cui si trasferisce dai fusi il filato sulle rocche con la macchina aroccatrice.

    SfoderatoreTipico operaio pratese che toglie le fodere agli stracci manualmente.

    StracciatoreOperaio addetto alla stracciatura; successivamente lo straccio viene trasformato in lana rigenerata attraverso vari procedimenti.

    VascaioloIn tintoria, l'operaio addetto alle vasche di tintura.
     

    Gran parte delle definizioni utilizzate per il dizionario sono tratte da:
    Umberto Mannucci, Parole in Fabbrica – Vocaboli ed espressioni dell’industria tessile pratese (1940-90), Prato, Edizioni del Palazzo, 1993

    Memorie del Tessile: trasporto filati
    Memorie del Tessile: trasporto filati. Foto AFT
    Memorie del Tessile: telai
    Memorie del Tessile: telai. Foto AFT

    Data ultima revisione dei contenuti della pagina: mercoledì 26 luglio 2017

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