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Musei di Prato e Provincia

Museo della Natura morta e villa medicea

Il museo della natura morta

Il museo si trova al secondo piano della villa medicea ed è composto da sedici sale interamente dedicate alle nature morte provenienti dalle collezioni medicee. Inaugurato nel 2007 è un museo unico nel suo genere in Italia: vi sono esposti circa 200 dipinti che cronologicamente vanno dalla fine del Cinquecento alla prima metà del Settecento. 

Sono rappresentate le più importanti scuole italiane di natura morta, la fiorentina, la romana, la genovese, la napoletana, oltre a diversi importanti esempi di pittura fiamminga ed europea. Di particolare interesse è la numerosa raccolta di dipinti realizzati da Bartolomeo Bimbi, dedicata alla documentazione di esemplari botanici e zoologici rari e bizzarri.

La villa medicea

La villa medicea di Poggio a Caiano venne commissionata da Lorenzo il Magnifico all’architetto Giuliano da Sangallo, che la realizzò a partire a partire dal 1485 circa, proseguendo i lavori sino al 1492, anno in cui il cantiere rimase interrotto per la morte di Lorenzo. Il modello architettonico ideato dal Sangallo fu totalmente innovativo: infatti la villa fu concepita aperta su grandi terrazze e loggiati in rapporto e in comunicazione col paesaggio circostante, creando il modello di villa per i secoli successivi.

Nonostante le modifiche interne subite, la villa rimane legata storicamente alla figura del Magnifico e al circolo degli umanisti che si raccoglieva intorno a lui. Anche dopo la morte di Lorenzo, essa continuò ad essere legata alla famiglia medicea come luogo prediletto per festeggiamenti di nozze e periodi di riposo. 
La villa è circondata da un grande parco che giunge fino al fiume Ombrone, dove sono situati annessi di valore storico, quali la cappella, le cucine, la limonaia, la ghiacciaia; è presente inoltre un giardino all’italiana.

Il percorso di visita all'interno della villa è suddiviso in due distinti itinerari, che prevedono uno la visita ai quartieri monumentali al pian terreno e al primo piano, e il secondo al museo della natura morta. 
 

Quartieri Monumentali e salone di Leone X


L'itinerario per il pubblico prevede la visita del pian terreno, in buona parte modificato e riallestito durante il periodo sabaudo da architetti, pittori e scenografi chiamati da re Vittorio Emanuele II, quindi di alcuni ambienti, ugualmente modificati durante il periodo sabaudo, legati alla figura di Bianca Cappello (seconda moglie di Francesco I) che qui morì nel 1579, forse per avvelenamento. 

È presente al pian terreno il piccolo teatro di corte (85 posti a sedere), che fu inizialmente realizzato per Marguerite Louise d'Orleans, moglie di Cosimo III e cugina del re Luigi XIV. Il teatro è tuttora utilizzato per spettacoli e concerti. 

Al primo piano il maggiore elemento di richiamo per i visitatori è costituito dal grande Salone intitolato a papa Leone X, ovvero Giovanni de' Medici figlio di Lorenzo il Magnifico, che continuò l'opera decorativa intrapresa dal padre. Il salone, voltato a botte e decorato con ricchi stucchi, è interamente affrescato con un celebre ciclo pittorico che illustra storie dell’antichità romana ispirate però alla celebrazione delle vite di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo il Magnifico. Gli affreschi furono realizzati in due fasi: tra il 1513 e il 1521 con pitture di Pontormo, Andrea del Sarto e Franciabigio e fra il 1578 e il 1582 con pitture di Alessandro Allori. 

Vicina al salone è la Sala del fregio, recentemente riallestita, ove è esposto il fregio in terracotta invetriata, databile 1490 ca. e originariamente posto sul timpano del porticato in facciata, raffigurante storie di derivazione classica fortemente influenzate dalla filosofia neoplatonica del circolo umanistico di Lorenzo il Magnifico. Sullo stesso piano si diramano gli appartamenti sabaudi con le stanze e i salotti di Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, e della "bella Rosina", la moglie morganatica del re, che occupò gli ambienti decorati al tempo di Elisa Baciocchi (sorella di Napoleone Bonaparte). L'arredo degli appartamenti storici è stato riallestito sulla base degli inventari del 1911, stilati quindi prima del passaggio della villa allo Stato nel 1919.

Bartolomeo Bimbi, Ciliegie
Bartolomeo Bimbi, Ciliegie, 1699: una delle opere esposte nel Museo della Natura Morta

Indirizzo e contatti

Piazza de' Medici
, 14
- Poggio a Caiano
Sito web: http://www.polomusealetoscana.beniculturali.it/index.php?it/209/museo-della-natura-morta
E-mail: villapoggioacaiano@beniculturali.it
Telefoni: 055 877012 (per prenotazioni)
055 8798779 (ufficio turistico)
OrarioConsulta il sito del Polo Museale della Toscana

Biglietto: ingresso gratuito

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: mercoledì 02 settembre 2015

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