salta la barra Po-Net » Prato Arte e storia » In città » Chiese » Sant'Ippolito
Po-Net

Chiese

Pieve di Sant'Ippolito

L’antica pieve di San’Ippolito “a Strata” è documentata dal 957, anche se risale probabilmente al periodo longobardo. Sulla strada principale della zona, la via Cassia Clodia, in origine era protetta, come il territorio circostante, da fossati con porte, grazie ai quali non subì l’attacco di Castruccio Castracani degli Antelminelli (signore di Lucca) nel 1323. La pieve conserva importanti resti della struttura medievale dell’XI secolo.

La facciata è stata modificata nel Novecento, con i restauri si è rimessa in vista la copertura muraria in alberese e le tracce di un portale laterale.

Il fianco sinistro ha regolare paramento in filaretto di alberese e inserti in serpentino verde.

Caratteristica di questa pieve sono le tre absidi disadorne, ma rivestite interamente con il serpentino o marmo verde di Prato, con alcuni inserti in alberese. Sull’abside sinistra si innesta un campanile ottocentesco.

L’interno ha un aspetto ottocentesco in stile classicheggiante, a causa degli interventi del 1820-21, ma si percepisce chiaramente la struttura medievale sottostante.

È composto da tre navate a sei campate per lato, suddivise da pilastri quadrangolari in muratura (che nascondono quelli originali cilindrici).

Il presbiterio, recintato da una balaustra in pietra serena del Settecento, è preceduto da una cantoria lignea ottocentesca con organo e dalla porta di accesso alla sacrestia. Qui si trova un ciborio marmoreo a tempietto sul quale poggiano due Angeli portacero in marmo bianco (del Settecento), e un’urna in argento (dell’Ottocento) contenente le reliquie del martire romano Sant’Ippolito, esposte con veste e armatura. Ogni sei anni si celebra il santo con un corteo in costume. Sopra l’altare maggiore è esposto un Crocifisso ligneo di buona fattura.

L’abside centrale ha tre monofore con vetrate del dopoguerra, l’abside sinistra invece è adibita a cappella e conserva rilievi in stucco di Francesco Maria Arrighi  della metà del Settecento, mentre lo stucco sull’altare risale al Quattrocento, realizzato su un prototipo di Lorenzo Ghiberti con la Madonna e il Bambino.

La controfacciata è forata da tre finestre con vetrate del XX secolo.

Pieve di Sant'Ippolito
Pieve di Sant'Ippolito a Prato

Indirizzo e contatti

Via Sant'Ippolito
, 1
- 59100
Prato
E-mail: s.ippolito.piazzanese@diocesiprato.it
Telefoni: 0574 810292
OrarioVisite solo su appuntamento.
Sito web dettaglio orariohttp://www.diocesiprato.it/
Caricamento Google Maps.......attendere

Data ultima revisione dei contenuti della pagina: martedì 17 marzo 2020

- Inizio della pagina -
Il progetto Prato Arte e storia è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it