Palazzi storici e ville

Villa di San Leonardo al Palco

Storia della Villa

La villa si trova su un terrazzamento artificiale, lungo la via pedecollinare di origine romana denominata “via Maremmana” abitata già dall’età del Bronzo, come si deduce dai resti etruschi del III sec. a.C. 

Nel VI secolo d.C. qui sorse un presidio militare bizantino, sopra al quale venne costruito un edificio colonico, che dette il nome al podere chiamato appunto “alle Mura Saracine”.

Alla fine del Trecento fu acquistato dal mercante pratese Francesco di Marco Datini che lo trasformò e in seguito lo donò all’ente pio del Ceppo, da lui stesso fondato.

Nel 1425 il complesso venne concesso in uso ai francescani di San Girolamo di Fiesole, ma solo nel 1440 questi furono autorizzati a costruirvi un convento, completato nella seconda metà del Quattrocento.

Nel 1640-80 vennero eseguiti dei lavori di ampliamento, ma nel 1787 il convento fu soppresso, venduto alla famiglia dei Desii e poi a quella dei Godi, divenendo un complesso di abitazioni.

Qui vi soggiornarono importanti personalità quali Benedetto Bacci da Poggibonsi nel XVII secolo, e San Leonardo da Porto Maurizio il secolo seguente, il predicatore che diffuse a Prato la pratica della Via Crucis.

Nel 1924 la Villa fu acquistata dai Forti e nel primo dopoguerra divenne rifugio per gli sfollati.

Nel 1955 fu venduta alla diocesi che la restaurò e costruì una nuova ala (i lavori proseguirono fino al 1961), divenendo sede dell’Opera diocesana per i ritiri, convegni e incontri.

 

La Villa e la Chiesa di San Francesco

Il complesso è formato da una serie di ambienti di altezze e dimensioni diverse addossati alla chiesa. Al centro vi è una loggia formata da quattro colonnine tuscaniche seicentesche. Dal cancello si entra nel prato delle logge, sul quale si affaccia la chiesa e il fianco del convento. Il campanile a vela è del 1671.

La chiesa di San Francesco risale alla seconda metà del Quattrocento, oggi vediamo le forme assunte nel 1655-66, progettate dal fiorentino Iacopo Sani. Ha un’unica navata con copertura a botte ribassata, decorata da riquadri in stucco dipinto con stemma dei Francescani, del Comune e del Ceppo. A due altari in particolare appartengono opere di rilievo: a destra  la tela del pittore fiorentino Vincenzo Dandini con San Bernardino in gloria, sulla città di Prato (1663); davanti a questa la tavola di Santi di Tito con San Francesco che riceve le stimmate (1597). Nel pavimento sono sepolti i membri della famiglia Cicognini.

Il presbiterio è introdotto da due grandi archi a tutto sesto, con semipilastri tuscanici, coperto da volta a vela con cupoletta cieca.

In controfacciata sono posti due confessionali seicenteschi in pietra, prima vi era anche una cantoria.

Dal portale sotto il loggiato della chiesa si accede, tramite una piccola stanza, al chiostro seicentesco e, in successione, al chiostro rinascimentale (primo nucleo del convento). Quest’ultimo è formato da quattro arcate a pieno centro per lato, su colonne ioniche in arenaria, coperte a crociera. Numerose sale si aprono intorno ai due chiostri.

Villa di San Leonardo al Palco
Villa di San Leonardo al Palco
Villa di San Leonardo al Palco
Villa di San Leonardo al Palco (Prato).

Indirizzo e contatti

Via del Palco
, 228
- 59100
Prato
Sito web: http://villadelpalco.it/
E-mail: info@sanleonardoprato.it
Telefoni: 0574 37299 - 3771253268
OrarioVisite solo su appuntamento.
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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: martedì 17 marzo 2020

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