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Filippino Lippi

Crocifisso di Filippino Lippi

L'opera è custodita nel Museo di palazzo pretorio insieme al celebre Tabernacolo del Mercatale (1498) e alla Pala dell’Udienza (1502-1503), entrambe opere autografe di Filippino ed eseguite per la comunità di Prato.

Piccola e preziosa, questa tavola del pittore pratese Filippino Lippi (1457-1504) è stata acquistata dal Comune di Prato il 27 gennaio 2010, durante l’asta di Christie’s a New York.
L’opera, dipinta negli anni 1500-1504 probabilmente per la devozione privata e domestica di un fedele del Savonarola, è un prezioso documento della maturità dell'artista ed esprime bene questo momento di avvicinamento al Savonarola e allo stretto rapporto tra arte e devozione, tipico di pittori come Filippino ed il Botticelli.
È una replica in formato ridotto della figura centrale della Pala Valori, dipinta dallo stesso Filippino negli anni 1498-1500 per ornare la cappella di Francesco Valori nella chiesa di San Procolo a Firenze. Il pannello centrale della pala, raffigurante la Crocifissione con la Vergine e san Francesco pervenuto al Kaiser Friederich Museum di Berlino, andò distrutto nel 1945.
Raffigurato con gli occhi ormai chiusi dopo avere superato ogni sofferenza, il Cristo Crocifisso qui raffigurato è un prezioso documento della maturità di Filippino, quando l’artista si avvicina al pensiero del Savonarola. Nella concezione del predicatore infatti la croce rappresenta l’unico vero "libro" per il fedele e il sangue che sgorga inesorabile e copioso è la più grande e perfetta rivelazione: la sua effusione è fonte di redenzione per ogni uomo, peccatore.
La delicata stesura del piccolo dipinto insieme a diversi dettagli virtuosistici, quali lo scorcio dell’aureola, le ciocche di capelli che scendono sulle spalle, e specialmente il piede più in basso, dove le pieghe nella pelle evidenziano la pressione del piede sovrastante, rivelano la certezza della mano dell’artista; anche certe mancanze di realismo, che puntano a enfatizzare la sofferenza di Cristo, confermano l’autografia dell’opera.

Crocifisso di Filippino Lippi
Crocifisso di Filippino Lippi.

Data ultima revisione dei contenuti della pagina: lunedì 16 marzo 2020

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